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L’anno volge al termine e i prezzi del latte trascinano il mercato al ribasso [293° edizione della newsletter Foodcom DAIRY]

Autore
Foodcom Experts
17.12.2025
9 min di lettura
L’anno volge al termine e i prezzi del latte trascinano il mercato al ribasso [293° edizione della newsletter Foodcom DAIRY]
Sintesi
Indice
  • L’eccesso di offerta di latte e i prezzi spot del latte molto bassi esercitano una forte pressione sulla maggior parte dei segmenti del mercato lattiero-caseario.
  • I prezzi del burro e dell’AMF rimangono sotto pressione, una situazione aggravata dalla scarsa attività di acquisto e dalle intense promozioni al dettaglio.
  • Il mercato del siero di latte rimane nettamente distaccato dal resto del mercato, mentre i prezzi del WPC e del WPI raggiungono livelli record a fronte di una disponibilità molto limitata.

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La metà di dicembre conferma una fine d’anno molto instabile sui mercati lattiero-caseari globali. L’eccesso di offerta di latte crudo, il crollo dei prezzi spot del latte e condizioni di liquidità fortemente diversificate determinano l’attività commerciale quotidiana. La maggior parte dei segmenti merceologici rimane sotto pressione, mentre le proteine del siero di latte si distinguono nettamente, mantenendo livelli di prezzo storicamente elevati.

I mercati dei prodotti liquidi sono particolarmente caotici nel periodo prenatalizio. Gli scarti di prezzo estremi derivano da limitazioni logistiche e da scadenze di ritiro irregolari. Gli operatori di mercato si concentrano sempre più spesso sul primo trimestre del 2026, analizzando il momento in cui il volume di acquisto del latte inizierà a diminuire in modo reale. Tuttavia, il sentiment a breve termine rimane debole nella maggior parte delle categorie.

Latte in polvere

Il mercato del latte scremato in polverecontinua a mostrare una tendenza al ribasso. Il latte scremato in polvere alimentare è attualmente offerto principalmente nella fascia 1900–1950 EUR/MT FCA, il che riflette i costi di produzione molto competitivi derivanti dai prezzi eccezionalmente bassi del concentrato di latte scremato. Molti acquirenti ritengono che i livelli attuali siano interessanti, ma l’attività di acquisto rimane limitata in vista della fine dell’anno.

Anche il latte scremato in polvere per mangimi è sottoposto a una moderata pressione al ribasso. Gli acquirenti segnalano interesse per livelli intorno ai 1950 EUR/MT, mentre i venditori continuano a cercare di mantenere i prezzi più vicini ai 2000 EUR/MT DAP NL. Questa discrepanza conferma l’ulteriore spostamento del mercato a favore degli acquirenti.

Formaggi

Il mercato dei formaggirimane relativamente resistente rispetto agli altri segmenti lattiero-caseari. Le recenti transazioni sulla Gouda con consegna nel primo trimestre del 2026 sono state effettuate a livelli compresi tra 2950 e 3000 EUR/MT FCA, il che indica un leggero rafforzamento rispetto alle quotazioni precedenti.

La domanda di esportazioni rimane sostenuta e una parte significativa della domanda per il primo trimestre non è ancora stata contrattualizzata. Allo stesso tempo, l’indebolimento del mercato dei grassi e il calo dei prezzi del latte iniziano a esercitare pressione sui margini dei produttori. L’andamento del mercato nelle prossime settimane rimane difficile da definire con certezza.

Grassi

Il mercato del burro rimane sotto forte pressione. Le catene commerciali tedesche hanno assicurato i volumi in gran parte solo fino a metà dicembre a livelli di circa 4200–4300 EUR/MT. Le correzioni dei prezzi al dettaglio annunciate per la seconda metà di dicembre indicano livelli equivalenti di prezzo del burro nettamente inferiori, il che accresce i timori di ulteriori cali.

Ulteriori iniziative promozionali a breve termine nel commercio al dettaglio europeo rafforzano il clima di negatività del mercato. La disponibilità generale rimane elevata e la fiducia del mercato nel breve termine è limitata, il che induce gli acquirenti a rimandare le decisioni relative alla contrattazione di volumi a termine.

Anche i prezzi AMF mostrano una tendenza al ribasso. In Europa, l’AMF è attualmente quotato intorno ai 4800 EUR/MT, il che riflette i cali settimanali in linea con la debolezza generale dell’intero segmento dei grassi.

Prodotti liquidi

Il mercato dei prodotti liquidi è caratterizzato da una volatilità eccezionalmente elevata. I prezzi della panna mostrano intervalli molto ampi. Le date di consegna più sfavorevoli nel periodo festivo sono quotate a livelli compresi tra 3000 e 3500 EUR/MT, mentre i volumi con una migliore organizzazione logistica raggiungono nuovamente livelli compresi tra 4000 e 4500 EUR/MT. Tale volatilità pone sfide significative per i trader e le aziende di trasporto.

Il concentrato di latte scremato ha registrato un forte calo dei prezzi. Le transazioni spot sono state effettuate ben al di sotto dei 500 EUR/MT e, nel periodo festivo, a livelli ancora più bassi. Dopo le festività, il mercato discute la possibilità di un parziale rimbalzo dei prezzi verso livelli a tre cifre più alti o livelli bassi a quattro cifre, ma la visibilità rimane limitata.

Siero di latte in polvere

Il mercato del siero di latte dolce rimane relativamente stabile. Il prodotto alimentare continua ad essere scambiato intorno ai 1100 EUR/MT, mentre il siero di latte per mangimi si mantiene stabile nella fascia 1020–1040 EUR/MT DAP NL. La domanda rimane equilibrata, senza chiari segnali di prezzo a breve termine.

Diversa è la situazione del segmento delle proteine del siero di latte, che rimane eccezionalmente forte. Il WPC 80 viene attualmente scambiato a oltre 13.000 EUR/MT, mentre il WPI ha superato i 22.500 EUR/MT. La disponibilità rimane molto limitata e le capacità produttive non sono in grado di adeguarsi rapidamente alla crescente domanda.

Nonostante i livelli di prezzo già molto elevati, il mercato si aspetta ulteriori aumenti nelle prossime settimane. L’offerta limitata, unita alla domanda persistente da parte del settore alimentare, nutrizionale e funzionale, fa sì che il segmento del siero di latte rimanga chiaramente distaccato dalla situazione più debole degli altri mercati lattiero-caseari.

Il siero di latte permeato e il lattosio rimangono relativamente stabili a livelli di prezzo più bassi, sostenuti da una produzione costante e da una domanda stabile nel settore dei mangimi.

Cosa c’è di nuovo?

Europa

I prezzi del latte crudo in Europa sono scesi al livello più basso degli ultimi dieci anni, mentre i prezzi del burro e della panna hanno raggiunto nuovi minimi su base annua. Ciò è in gran parte dovuto al netto aumento della produzione di latte e all’eccesso di offerta sul mercato. Secondo i dati di DCA Market Intelligence, il prezzo di riferimento del latte crudo è sceso a circa 14,50 EUR per 100 kg, un livello nettamente inferiore ai costi di produzione in molte aziende agricole.

La forte concorrenza sui prezzi nel commercio al dettaglio tedesco, alimentata da aggressive riduzioni dei prezzi, porta benefici a breve termine ai consumatori. Allo stesso tempo, questa situazione esercita una pressione finanziaria sempre maggiore sui produttori di latte.

Sud America

I prezzi del latte in Brasile sono in calo già da sette mesi consecutivi, il che mostra una situazione molto simile a quella attualmente osservata in Europa. L’offerta di latte cresce più rapidamente della domanda. Le migliori condizioni dei pascoli e la maggiore produttività delle aziende agricole hanno aumentato la disponibilità di materia prima, riducendo la pressione concorrenziale tra gli stabilimenti di trasformazione.

Allo stesso tempo, la domanda più debole sul mercato interno e gli elevati livelli delle scorte continuano a pesare sui prezzi, mantenendo i margini dei produttori sotto costante pressione.

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Per saperne di più “Gouda”
Gouda
3950 EUR/MT