- Il mercato del burro rimane sotto pressione a causa dell’elevata offerta di panna e delle scorte in aumento, anche se nel breve termine i prezzi sono sostenuti dal rincaro della panna.
- Il latte scremato in polvere mantiene prezzi stabili grazie alle forti esportazioni e all’offerta limitata di NFDM negli Stati Uniti.
- Il segmento dei formaggi rimane stabile, ma gli acquirenti sono più cauti e i prezzi della cagliata sono leggermente diminuiti.
- I prodotti ad alto contenuto proteico, come WPC80, WPI e MPC85, rimangono la parte più forte del mercato grazie alla crescente domanda globale di alimenti e integratori proteici.
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Il mercato lattiero-caseario europeo sta entrando nella fase finale della primavera con un clima decisamente contrastante nei singoli segmenti. Sebbene la disponibilità di latte in Europa rimanga soddisfacente e la produzione si mantenga a livelli relativamente elevati, in alcune categorie si registrano nuovamente segnali di un’offerta limitata.
Il contrasto più evidente si riscontra attualmente tra i grassi del latte e le proteine. Il mercato del burro rimane sotto pressione a causa dell’elevata disponibilità di panna e delle scorte in aumento, anche se nel breve termine i prezzi sono sostenuti dall’aumento dei costi della panna. Allo stesso tempo, i prodotti proteici continuano a godere di un forte interesse a livello globale, in particolare i concentrati di proteine del siero di latte e l’MPC, la cui offerta rimane limitata nonostante l’aumento della produzione.
Gli operatori del mercato si trovano quindi attualmente a operare in due realtà parallele. I segmenti legati ai grassi del latte rimangono strutturalmente in situazione di eccesso di offerta, mentre i prodotti ad alto contenuto proteico continuano a beneficiare di una forte domanda sostenuta dallo sviluppo degli alimenti funzionali e del settore degli integratori proteici.
Latte in polvere
Il mercato del latte scremato in polvere rimane relativamente stabile e i prezzi si mantengono invariati nella maggior parte dei paesi europei di origine. La produzione è stagionalmente elevata grazie alla redditività favorevole dell’essiccazione e all’ampia disponibilità di concentrato di latte scremato.
La situazione internazionale continua a fornire un ulteriore sostegno. L’offerta limitata di NFDM americano mantiene i prezzi globali a livelli elevati, creando opportunità di esportazione per i fornitori europei nonostante le sfide legate ai tassi di cambio.
L’attività commerciale rimane equilibrata. Gli acquirenti sono presenti sul mercato, ma mantengono un atteggiamento cauto, mentre i produttori immettono notevoli quantità di prodotto nei magazzini nel pieno della stagione lattiera. Il latte scremato in polvere (SMP) destinato all’alimentazione animale continua ad essere commercializzato a prezzi simili a quelli del latte scremato in polvere di qualità alimentare.
Il latte intero in polvere rimane sotto una moderata pressione sui prezzi ed è attualmente quotato a 3300–3400 EUR/MT. La produzione in Europa rimane elevata e molti acquirenti hanno già coperto il proprio fabbisogno di acquisto. La domanda di esportazione contribuisce ad assorbire i volumi disponibili, tuttavia il sentiment di mercato è leggermente più debole rispetto alle settimane precedenti.
Formaggio
Il mercato dei formaggi rimane relativamente stabile, sebbene la disponibilità di materia prima sia aumentata a seguito delle forniture di latte che in Europa si mantengono elevate.
La mozzarella e il Gouda continuano a essere scambiati a livelli di prezzo simili, sostenuti da una domanda stabile da parte della ristorazione e dell’industria alimentare. Allo stesso tempo, gli acquirenti sono diventati più selettivi e mostrano una minore pressione all’acquisto rispetto all’inizio del trimestre.
I prezzi della cagliata sono leggermente diminuiti nelle ultime settimane. I produttori che hanno accesso a latte spot a prezzi interessanti scelgono sempre più spesso di produrre direttamente la mozzarella invece di utilizzare la cagliata, il che limita temporaneamente la domanda in questo segmento. Il mercato si aspetta tuttavia che questo fenomeno sia temporaneo, con l’avanzare delle tendenze stagionali estive
Grassi
Il mercato del burro si è stabilizzato dopo i precedenti cali e questa settimana i prezzi sono leggermente aumentati.
Il quadro generale del mercato indica tuttavia ancora una buona disponibilità di grassi lattiero-caseari sia in Europa che negli Stati Uniti. L’elevata produzione di latte e il flusso ininterrotto di panna sostengono la produzione di burro, mentre in molte regioni si continua ad accumulare scorte.
Nel breve termine, l’aumento dei prezzi della panna sostiene i prezzi del burro. In alcune transazioni i prezzi della panna hanno già superato i 4000 EUR/MT, il che rende difficile mantenere offerte di vendita del burro a livelli più bassi.
Ciononostante, molti acquirenti sono coperti per i prossimi mesi, il che limita il potenziale di ulteriori aumenti. Il mercato a termine continua a indicare fondamentali più deboli nel lungo termine, soprattutto se l’accumulo di scorte dovesse protrarsi nel secondo e terzo trimestre.
Liquidi
Il mercato dei prodotti liquidi si è nuovamente rafforzato, in particolare nel segmento della panna. La maggiore concorrenza per i volumi disponibili e la domanda più forte nel breve termine hanno chiaramente fatto salire i prezzi nell’Europa occidentale.
Anche il latte scremato in polvere ha registrato un rimbalzo rispetto alle settimane precedenti grazie ai margini di produzione favorevoli dell’SMP e alla domanda attiva da parte degli essiccatoi. La disponibilità rimane sufficiente, ma i venditori stanno limitando i ribassi di prezzo aggressivi.
I prezzi spot del latte nei Paesi Bassi sono aumentati, mentre in Germania sono rimasti relativamente stabili. Nonostante i recenti aumenti, questi livelli sono ancora considerati bassi rispetto ai prezzi pagati ai produttori di latte.
Il concentrato di siero di latte continua ad essere scambiato a 1100–1200 EUR/MT FCA, sostenuto principalmente dall’economia di produzione molto favorevole del WPC80.
Siero di latte e proteine
Il mercato del siero di latte in polvere rimane relativamente stabile, sebbene l’attività commerciale in Europa sia ancora limitata. I prezzi sono sostenuti principalmente dalla redditività della produzione e dagli alti prezzi del concentrato di siero di latte, piuttosto che da una forte domanda spot.
Il siero di latte alimentare si mantiene nella fascia 1700–1800 EUR/MT, mentre quello destinato all’alimentazione animale rimane stabile a livelli leggermente inferiori. Gli acquirenti non esercitano una forte pressione all’acquisto, ma nemmeno i produttori sono disposti a concedere riduzioni significative dei prezzi.
Gli ingredienti lattiero-caseari ad alto contenuto proteico, come WPC80, WPI e MPC, stanno registrando risultati decisamente migliori.
Il WPC80 rimane uno dei segmenti di mercato più forti. I prezzi in Europa si mantengono tra i 26.000 e i 27.000 EUR/MT, e l’interesse per l’assicurazione delle forniture per il terzo trimestre rimane molto alto. La disponibilità di volumi spot è sempre più limitata, mentre lo sviluppo di prodotti ad alto contenuto proteico continua a trainare la domanda.
Anche il mercato del WPI rimane forte, con prezzi che raggiungono i 29.000-30.000 EUR/MT. I produttori continuano a preferire la produzione di WPC80, il che limita la crescita dell’offerta di isolato di proteine del siero di latte.
L’MPC85 continua a crescere, superando i 10.500 EUR/MT. Le tendenze di riformulazione e la ricerca di alternative alle proteine del siero di latte sempre più costose attraggono ulteriore domanda.
Anche il permeato di siero di latte e il lattosio stanno gradualmente aumentando di prezzo. I prezzi più elevati dello SWP sostengono il valore del permeato, mentre la domanda di lattosio legata ai preparativi per il terzo trimestre rimane stabile sia in Europa che sui mercati di esportazione.
![Il mercato lattiero-caseario europeo: i grassi sotto pressione, le proteine mantengono una posizione forte [307ª edizione della newsletter Foodcom DAIRY] Il mercato lattiero-caseario europeo: i grassi sotto pressione, le proteine mantengono una posizione forte [307ª edizione della newsletter Foodcom DAIRY]](https://foodcom.pl/wp-content/uploads/2023/08/Foodcom_Newsletter_Dairy-1520x760.jpg)

