Le 5 notizie principali dal settore

Autore
Anna Brecht
25.05.2022
7 min di lettura
Le 5 notizie principali dal settore
Scopri una selezione delle notizie più importanti provenienti dai settori industriali di tutto il mondo. Dai un’occhiata alle questioni attuali nel mercato dei prodotti a base vegetale, caratterizzato da una carenza persistente di prodotti. Scopri cosa ci si può aspettare nel settore dei mangimi per animali, insieme agli effetti persistenti del lockdown globale del 2020. Continua a leggere il nostro articolo per conoscere i dettagli e altri titoli fondamentali

La produzione lattiero-casearia in Nuova Zelanda dovrebbe registrare il calo più significativo degli ultimi dieci anni.


Si prevede che la produzione di latte in Nuova Zelanda subisca un calo nel 2022 a causa della persistente siccità nelle principali regioni produttrici, ma anche di altre problematiche in corso, quali i prezzi elevati dei mangimi e la carenza di manodopera. Nel primo trimestre di quest’anno la produzione di latte è stata inferiore del 6% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il livello più basso mai registrato in un primo trimestre dal 2013, un calo verificatosi nonostante i prezzi dei prodotti lattiero-caseari abbiano battuto ogni record. Di conseguenza alla minore disponibilità di latte, si prevede che le esportazioni neozelandesi di FCMP (WMP) registrino il calo maggiore tra i principali prodotti lattiero-caseari trasformati. D’altra parte, mentre il volume delle esportazioni di formaggio dovrebbe diminuire, le vendite sia di latte scremato in polvere che di burro sono destinate ad aumentare. Tuttavia, queste non dovrebbero raggiungere livelli eccessivamente elevati.

Le attuali proiezioni della Nuova Zelanda per il 2022 indicano che la produzione di latte scenderà a livelli simili a quelli del 2017, il che non rappresenta certo una prospettiva ottimistica per l’industria locale. Il fatto che la produzione di latte abbia raggiunto livelli record nel primo trimestre del 2021 potrebbe anche spiegare l’entità del calo che osserviamo ora.

Possibile allentamento della situazione di carenza di latte per neonati negli Stati Uniti


L’Agenzia federale statunitense per la sicurezza dei trasportatori su gomma (FMCSA) ha annunciato lunedì l’emissione di una dichiarazione di emergenza nazionale per sospendere i requisiti relativi alle ore di servizio per i conducenti di veicoli commerciali che trasportano ingredienti e imballaggi per il latte in polvere per neonati. L’ordine ha fatto seguito a un richiamo di prodotti da parte dello stabilimento del principale produttore di latte in polvere per neonati della regione. L’indagine ha portato alla luce una delle più gravi carenze di latte in polvere per neonati della storia recente.

Una dichiarazione separata, emanata per la prima volta nel marzo 2020 per affrontare le problematiche di trasporto legate alla pandemia di COVID-19, è stata ripetutamente prorogata e copre già il latte in polvere per neonati. Tale ordine è attualmente previsto scadere il 31 maggio.

È stata applicata una misura del governo statunitense per migliorare la situazione critica e, più tardi nella giornata di domenica (22/05), un aereo cargo proveniente dall’Europa è atterrato in una delle principali città degli Stati Uniti con la prima spedizione di latte in polvere per neonati.

Inoltre, i rappresentanti di Danone hanno reso noto che le spedizioni verso gli Stati Uniti di determinati tipi di latte in polvere sono raddoppiate. Un altro importante produttore ha dichiarato di stare collaborando con l’amministrazione statunitense per trovare soluzioni volte ad aumentare l’approvvigionamento di latte in polvere per neonati, tra cui l’approvazione delle spedizioni del prodotto dal Messico.

Ulteriori problemi relativi alle forniture di grano


Lunedì i prezzi del grano hanno registrato un’impennata a livello internazionale a causa del divieto di esportazione imposto dall’India. Il governo ha dichiarato di dover «salvaguardare le scorte interne a fronte delle ondate di calore che minacciano i raccolti». Il divieto ha bloccato quasi due milioni di tonnellate di cereali nei porti indiani, mettendo l’intero settore a rischio di perdite considerevoli. Il governo ha minacciato di continuare a restringere l’offerta globale di grano, già messa a dura prova dalla guerra in Ucraina. I futures sul grano negli Stati Uniti e in Europa sono saliti di quasi il sei per cento, con l’indice di riferimento globale a Chicago che in precedenza aveva raggiunto il limite giornaliero. Inoltre, i prezzi a Parigi si stanno avvicinando ai massimi storici.

Come prevenire la diffusione della peste suina


L’incertezza nel settore dei mangimi è un tema dominante. Le preoccupazioni relative alla catena di approvvigionamento globale, causate dalle attuali questioni politiche e dagli effetti della pandemia di coronavirus, stanno generando numerose sfide. Tra queste figurano gli elevati costi di produzione e di trasporto, un contesto commerciale difficile e la carenza di manodopera; altre pressioni derivano dalla necessità di ridurre l’uso di antibiotici e ossido di zinco, insieme a una maggiore biosicurezza.

Gli allevatori di suini di tutto l’emisfero orientale stanno lottando per contenere ed eradicare il virus della peste suina africana (ASF) nei propri allevamenti nazionali, con risultati limitati. Questa malattia mortale e altamente contagiosa non ha ancora raggiunto il Nord America, ma gli esperti temono un suo focolaio poiché Porto Rico e la Repubblica Dominicana sono considerati paesi colpiti. Gli esperti affermano che «non è una questione di “se”, ma di “quando”». Pertanto, al fine di prevenire la diffusione dell’ASF negli Stati Uniti, la United Animal Health ha preparato un questionario sulla sicurezza destinato agli allevatori americani per valutare l’eventuale possibilità di una diffusione.

Ritardi nelle spedizioni di aminoacidi


Gli esperti affermano che le politiche «zero-covid» del governo cinese sono destinate a incidere sui costi di trasporto e a far aumentare l’inflazione globale. Questo è uno dei numerosi fattori negativi che stanno portando l’economia fuori controllo. Anche le tariffe dei container e la disponibilità delle navi possono incidere sul costo complessivo del commercio di additivi per mangimi standardizzati e con margini ridotti al kg, spesso importati in grandi quantità. Le rotte marittime dalla Cina all’Europa, ad esempio, sono spesso utilizzate per le importazioni in Europa di lisina, treonina e altri additivi per mangimi di produzione cinese, poiché tali prodotti hanno un prezzo al kg relativamente basso. Le spedizioni di questi additivi per mangimi possono richiedere fino a un paio di mesi.
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